RESIDENZA DI PRIMAVERA

CANTI POLIFONICI DAL SUD

30 apr - 1 - 2 - 3 mag | Ripatransone, Marche

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Quattro giorni per cantare insieme, a contatto con la natura, per entrare in connessione con la nostra voce e con quella degli altri attraverso le sonorità antiche dei canti di tradizione orale del centro-sud Italia e del Mediterraneo.

Dopo le Residenze d’estate e d’autunno '25 torniamo nelle Marche con la Residenza di primavera '26, un’immersione alla scoperta della nostra voce e delle nostre radici.

Dal 30 aprile al 3 maggio, l’evento si svolgerà tra il borgo di Ripatransone e il casale Wild Farm immerso nel verde, a 10 min in macchina.

PROGRAMMA

  • 16 ore di laboratorio complessive, con momenti di studio corale in cui imparare nuovi canti e approfondire la tecnica vocale, occasioni di studio individuale o in piccoli gruppi e spazi di condivisione. Sperimenteremo cosa vuol dire coralità, fondere le voci e lasciarsi avvolgere dalle vibrazioni del suono, ma ci saranno anche momenti per indagare meglio le voci singole e l’espressività di ciascuno.

  • Ospite speciale la cantante e ricercatrice vocale Adele Benlahouar, di origine italo-marocchina, con un laboratorio sui canti dal mondo.

  • Cibo buono fatto in casa cucinato per noi dalle mani amorevoli dei gestori del casale.

  • Campeggio tra gli ulivi intorno al casale, con tende personali o fornite dall'organizzazione, oppure soggiorno in agriturismo a pochi minuti in macchina di distanza.

  • Jam trad popolare intorno al fuoco, in cui cantare, suonare, condividere la proria musica e le proprie esperienze.

  • Concerto dal vivo dei formatori e ospiti della residenza.

A CHI È RIVOLTO

A chiunque voglia approfondire il tema della voce, del canto e della polifonia. Non sono richieste particolari esperienze: è indirizzato ad appassionati o curiosi del mondo legato alle musiche di tradizione orale.

FEEDBACK DELLE PASSATE EDIZIONI

COSTI

- WORKSHOP (16 ore di laboratorio + 2 performance dal vivo):
145 €

COSTI WILD FARM:

- SOLO PASTI (tutti i pranzi e le cene inclusi dalla cena del giovedì al pranzo della domenica):
90 €

- PENSIONE COMPLETA (tutti i pasti inclusi dalla cena del giovedì al pranzo della domenica + campeggio x3 notti):

tenda propria + vitto:
150 €

tenda fornita dalla struttura + vitto:
180 €

tenda glamp della struttura + vitto:
Singola: 220 €
Doppia con matrimoniale 370 € (prezzo comprensivo di 2 quote pasti)

Altra struttura ricettiva consigliata per chi non volesse campeggiare:

- Nonno Pio, Offida (convenzionato: posto letto in appartamento condiviso: 
30 € a notte

NOTA: Se si decide di non usufruire delle opzioni pensione completa o solo pasti il costo dei soli workshop e performance è di 170 €.

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CHI SIAMO

Two actors performing on stage, a woman in a floral dress listening and a man in a black shirt speaking with expressive gestures.
Close-up of the name 'Aveda' written in black, cursive script on a transparent background.

Nìula è un duo di rivisitazione in chiave moderna delle sonorità appartenenti alla musica di tradizione orale del centro-sud Italia e del Mediterraneo.

Il loro lavoro si fonda su un repertorio polivocale e su composizioni originali che mettono in dialogo l’antico e il contemporaneo, accompagnando il pubblico in paesaggi sonori rituali, festivi, intimi e catartici.

Conducono concerti e workshop di canto in tutta Italia, rivolti sia ad appassionati che a professionisti, esplorando il potere connettivo del suono, la consapevolezza del respiro e la riscoperta della voce personale come strumento espressivo e vitale.

Continuano a formarsi partecipando a numerosi seminari sulla polivocalità e frequentando ambienti e insegnanti legati alla musica tradizionale: Voci in ascolto con Davide Ambrogio, la World Music Academy di San Vito dei Normanni, Labyrinth Musical Workshop di Creta, Manu Theron, Concordu e Tenore de Orosei, Rachele Andrioli, Livia Giaffreda, Valentina Ferraiuolo, Davide Conte, il Conservatorio Tito Schipa di Lecce con Fabrizio Piepoli, Nabil Bey e Vito De Lorenzi.

Adele Benlahouar nasce in Salento ed è una cantante e ricercatrice vocale di origine italo-marocchina. Il Marocco, e in particolare l’area del Maghreb, rappresenta una seconda casa e una presenza costante nel suo percorso musicale.

La sua formazione parte dallo studio del pianoforte e del canto e si sviluppa attraverso l’approfondimento della black music e dei canti tradizionali del Nord e del West Africa. Parallelamente, conduce laboratori vocali di musica dal mondo, intesi come spazi di ricerca collettiva, ascolto e contaminazione culturale.

È parte del coro polifonico femminile Coro a Coro, con cui esplora repertori vocali internazionali, ed è attiva nel trio musicale Atfal, assieme ai musicisti Luigi Colella e Giovanni Bisanti. Il trio esplora sonorità dal mondo ponendo particolare attenzione a ritmi e pratiche vocali di matrice africana. Adele è inoltre parte del duo blues&soul A Soul Journey con il chitarrista Vittorio Sparasci.

Il suo lavoro si muove tra studio, pratica vocale e performance, mettendo al centro il suono, il ritmo e la relazione tra tradizioni musicali diverse.

Adele Benlahouar

A man with closed eyes holding a tambourine, standing outdoors near a tree with a woman partially visible on the right side.

Francesco Rina

Francesco Rina, classe 1992, si diploma come attore alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 2014. Studia con maestri del calibro di Peter Stein, Juan Carlos Corazza, Maurizio Schmidt, Javier Galito Cava, Fausto Paravidino, Ben Duke.

Si avvicina alla musica attraverso il pianoforte e la chitarra, e approfondisce la tecnica vocale e il canto sotto la guida di Gianluca Sambataro, Bruno De Franceschi e al Saint Louis College of Music.
Crea il progetto di musica inedita Amygdala, in qualità di musicista, cantante e autore.

Negli anni lavora come attore e musicista in numerose produzioni teatrali, collaborando con realtà come Teatro Fontana, Teatro della Tosse, RSI, Compagnia BerardiCasolari, Principio Attivo Teatro, Factory Compagnia Transadriatica, Il Menù della Poesia, Emanuela Serra e SlowMachine Teatro.

Da alcuni anni approfondisce il linguaggio della musica popolare del centro-sud Italia attraverso lo studio dei canti polivocali di tradizione orale e le tecniche italiane dei tamburi a cornice.

A couple enjoying a moment together outdoors at sunset, with a partly cloudy sky in the background, smiling and close to each other.

Maria Sgro

Maria Sgro nasce nel 1996 e si forma tra teatro, danza e studi umanistici, in un percorso che intreccia esperienza sul campo e approfondimento teorico. Si diploma come attrice nel 2019 alla Scuola dei Mestieri dello Spettacolo del Teatro Biondo di Palermo.

Accanto alla formazione artistica, coltiva il percorso universitario: consegue una laurea triennale in Lettere Moderne e una laurea magistrale in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, costruendo un approccio multidisciplinare al mondo dello spettacolo.

Dal 2020 al 2023 lavora come attrice e cantante in Pupo di zucchero di Emma Dante, spettacolo prodotto a livello internazionale e ospitato da alcuni tra i più importanti teatri d’Europa. Qui affina la tecnica vocale, in particolare legata al canto di tradizione orale, e consolida una preparazione fisica e performativa intensa e versatile.

Dal 2020 affianca all’attività artistica l’impegno nella formazione, lavorando con giovani attrici e attori in contesti laboratoriali di avviamento alla professione. L’insegnamento diventa per lei un’estensione naturale della pratica teatrale e della tecnica vocale: uno spazio di condivisione e sperimentazione, in cui dà forma a un metodo personale fondato sull’ascolto, il corpo e la relazione.