RESIDENZA D’ESTATE
CANTI POLIFONICI DAL SUD
3 set - 6 set | Ostuni, Puglia
Quattro giorni per cantare insieme, a contatto con la natura, per entrare in connessione con la nostra voce e con quella degli altri, attraverso le sonorità antiche dei canti di tradizione orale del centro-sud Italia e del Mediterraneo.
Le residenze stagionali di Fili di Voce arrivano alla quarta edizione con la Residenza d’estate '26, per la prima volta in Puglia, per un’esperienza ricca di suoni e senso di comunità, alla scoperta della nostra voce e delle nostre radici.
Dal 3 al 6 settembre l’evento si svolgerà interamente alla Luna nel Pozzo, un’oasi in mezzo alla natura, con giardini di erbe medicinali e fiori autoctoni, il boschetto, l’orto, il labirinto e ovunque angoli da esplorare, per stare con sé stessi o in compagnia.
PROGRAMMA
16 ore di laboratorio complessive, con momenti di studio corale in cui imparare nuovi canti, approfondire la tecnica vocale, fondere le voci e lasciarsi avvolgere dalle vibrazioni del suono, e occasioni di studio in piccoli gruppi, per indagare meglio le voci singole e l’espressività di ciascuno.
Ospite speciale la cantante e ricercatrice vocale Adele Benlahouar, di origine italo-marocchina, con un laboratorio sui canti dal Nord e West Africa.
Pratiche facoltative mattutine di tamburo, movimento e canto individuale.
Concerto dal vivo dei formatori e ospiti della residenza.
Jam trad popolare intorno al fuoco, in cui cantare, suonare, condividere la propria musica e le proprie esperienze.
Cibo genuino cucinato per noi, con prodotti locali e dell’orto.
Campeggio in natura o alloggio nelle stanze dell’antica masseria.
A CHI È RIVOLTO
A chiunque voglia approfondire il tema della voce, del canto e della polifonia, ad appassionati o curiosi del mondo legato alle musiche di tradizione orale. Non sono richieste particolari esperienze.
FEEDBACK DELLE PASSATE EDIZIONI
COSTI
WORKSHOP (16 ore di laboratorio + Jam + 2 performance dal vivo):
160 €
COSTI VITTO E ALLOGGIO:
- PENSIONE COMPLETA (tutti i pasti inclusi dalla cena del giovedì al pranzo della domenica + alloggio x3 notti):
tenda propria + vitto (pochi posti disponibili):
150 €posto letto in camere condivise nella masseria + vitto:
210 €
- SOLO PASTI (tutti i pranzi e le cene inclusi dalla cena del giovedì al pranzo della domenica):
90 € + 30 € per uso spazi
NOTA: Se si decide di non usufruire delle opzioni pensione completa o solo pasti il costo dei soli workshop e performance è di 160 € + 30 € per uso spazi.
I POSTI SONO LIMITATI: Iscrizioni aperte fino all’1 agosto.
Abbiamo provato a raccogliere alcuni momenti ed emozioni della residenze passate in un breve reel.
Dagli un’occhiata!
Qui alcuni sprazzi della Jam il sabato della residenza, una jam trad spontanea, tra musica, voci, canti, la luce della luna e tanta gratitudine.
CHI SIAMO
Nìula è un duo di rivisitazione in chiave moderna delle sonorità appartenenti alla musica di tradizione orale del centro-sud Italia e del Mediterraneo.
Il loro lavoro si fonda su un repertorio polivocale e su composizioni originali che mettono in dialogo l’antico e il contemporaneo, accompagnando il pubblico in paesaggi sonori rituali, festivi, intimi e catartici.
Conducono concerti e workshop di canto in tutta Italia, rivolti sia ad appassionati che a professionisti, esplorando il potere connettivo del suono, la consapevolezza del respiro e la riscoperta della voce personale come strumento espressivo e vitale.
Continuano a formarsi partecipando a numerosi seminari sulla polivocalità e frequentando ambienti e insegnanti legati alla musica tradizionale: Voci in ascolto con Davide Ambrogio, la World Music Academy di San Vito dei Normanni, Labyrinth Musical Workshop di Creta, Manu Theron, Concordu e Tenore de Orosei, Rachele Andrioli, Livia Giaffreda, Valentina Ferraiuolo, Davide Conte, il Conservatorio Tito Schipa di Lecce con Fabrizio Piepoli, Nabil Bey e Vito De Lorenzi.
Adele Benlahouar
Adele Benlahouar nasce in Salento ed è una cantante e ricercatrice vocale di origine italo-marocchina. Il Marocco, e in particolare l’area del Maghreb, rappresenta una seconda casa e una presenza costante nel suo percorso musicale.
La sua formazione parte dallo studio del pianoforte e del canto e si sviluppa attraverso l’approfondimento della black music e dei canti tradizionali del Nord e del West Africa. Parallelamente, conduce laboratori vocali di musica dal mondo, intesi come spazi di ricerca collettiva, ascolto e contaminazione culturale.
È parte del coro polifonico femminile Coro a Coro, con cui esplora repertori vocali internazionali, ed è attiva nel trio musicale Atfal, assieme ai musicisti Luigi Colella e Giovanni Bisanti. Il trio esplora sonorità dal mondo ponendo particolare attenzione a ritmi e pratiche vocali di matrice africana. Adele è inoltre parte del duo blues&soul A Soul Journey con il chitarrista Vittorio Sparasci.
Il suo lavoro si muove tra studio, pratica vocale e performance, mettendo al centro il suono, il ritmo e la relazione tra tradizioni musicali diverse.
Francesco Rina
Francesco Rina, classe 1992, si diploma come attore alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 2014. Studia con maestri del calibro di Peter Stein, Juan Carlos Corazza, Maurizio Schmidt, Javier Galito Cava, Fausto Paravidino, Ben Duke.
Si avvicina alla musica attraverso il pianoforte e la chitarra, e approfondisce la tecnica vocale e il canto sotto la guida di Gianluca Sambataro, Bruno De Franceschi e al Saint Louis College of Music.
Crea il progetto di musica inedita Amygdala, in qualità di musicista, cantante e autore.
Negli anni lavora come attore e musicista in numerose produzioni teatrali, collaborando con realtà come Teatro Fontana, Teatro della Tosse, RSI, Compagnia BerardiCasolari, Principio Attivo Teatro, Factory Compagnia Transadriatica, Il Menù della Poesia, Emanuela Serra e SlowMachine Teatro.
Da alcuni anni approfondisce il linguaggio della musica popolare del centro-sud Italia attraverso lo studio dei canti polivocali di tradizione orale e le tecniche italiane dei tamburi a cornice.
Maria Sgro
Maria Sgro nasce nel 1996 e si forma tra teatro, danza e studi umanistici, in un percorso che intreccia esperienza sul campo e approfondimento teorico. Si diploma come attrice nel 2019 alla Scuola dei Mestieri dello Spettacolo del Teatro Biondo di Palermo.
Accanto alla formazione artistica, coltiva il percorso universitario: consegue una laurea triennale in Lettere Moderne e una laurea magistrale in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, costruendo un approccio multidisciplinare al mondo dello spettacolo.
Dal 2020 al 2023 lavora come attrice e cantante in Pupo di zucchero di Emma Dante, spettacolo prodotto a livello internazionale e ospitato da alcuni tra i più importanti teatri d’Europa. Qui affina la tecnica vocale, in particolare legata al canto di tradizione orale, e consolida una preparazione fisica e performativa intensa e versatile.
Dal 2020 affianca all’attività artistica l’impegno nella formazione, lavorando con giovani attrici e attori in contesti laboratoriali di avviamento alla professione. L’insegnamento diventa per lei un’estensione naturale della pratica teatrale e della tecnica vocale: uno spazio di condivisione e sperimentazione, in cui dà forma a un metodo personale fondato sull’ascolto, il corpo e la relazione.